Quanto impatta il ruolo di Davide Casaleggio e la piattaforma Rousseau all’interno del Movimento 5 Stelle?
Nicola Biondo, ex responsabile della comunicazione alla camera del M5S, giornalista e scrittore di ‘Supernova’ e ‘Il Sistema Casaleggio’, ce lo spiega in un intervista a ‘Lavori In Corso’ di Luigia Luciani e Stefano Molinari insieme al Professore Enrico Michetti.
Ascolta le dichiarazioni di Nicola Biondo contro Davide Casaleggio.
“Il Movimento 5 Stelle fondato nel 2009 è stato rifondato alla fine del 2017 da due persone: Davide Casaleggio e Luigi Di Maio.
Davide Casaleggio è un piccolo imprenditore di questo Paese e gestisce il core-business del Movimento 5 Stelle vale a dire l’anagrafica degli iscritti, la comunicazione e la gestione in parte dei fondi del Movimento 5 Stelle.
Il Movimento era nato per togliere i soldi dalla politica, ma il Movimento non fa altro che parlare di soldi.
Il ruolo di Casaleggio come presidente dell’Associazione Rousseau non è scalabile, ne trasparente. Nessuno può escludere dalla vita politica del Movimento il Rousseau ed il suo presidente Casaleggio.
Nessuna assemblea parlamentare ha mai deciso alcunché sulla piattaforma Russeau e sul ruolo di Davide Casaleggio.
I parlamentari del Movimento 5 Stelle al momento di essere candidati dovevano accettare la presenza fortissima dell’Associazione Rousseau, pena la non candidabilità e questo è politicamente rilevante. Se al parlamentare non sta bene il Rousseau non può essere candidato”.
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