“Prodi, ma che fai? Ora immaginate se a sfiorare la giornalista fosse stato uno di destra!” | Daniele Capezzone

Ma che cavolo mi chiede? Ma il senso della storia ce l’ha lei o no?“.
Così Romano Prodi, ex Presidente del Consiglio, ha sbottato davanti a una giornalista di Quarta Repubblica, Lavinia Orefici, che gli aveva rivolto una domanda sul trattato di Ventotene (il caso del mese). Il fondatore de L’Ulivo non ha gradito la citazione della giornalista, tanto da toccarle la spalla o forse strattonandola. Così ha raccontato la giornalista in seguito: “Il presidente Prodi oltre a rispondere alla mia domanda con tono aggressivo e intimidatorio, ha preso una ciocca dei miei capelli e l’ha tirata. Ho sentito la sua mano fra i miei capelli, per me è stato scioccante”.

Ora io domando: – commenta Daniele Capezzone in diretta – che cosa sarebbe successo se una giornalista fosse stata, dico solo sfiorata, non voglio dire strattonata, da un esponente di Fratelli d’Italia, di Forza Italia, della Lega? Cioè sarebbe venuto giù tutto! Avremmo avuto ore di trasmissioni, il patriarcato, i dirittisti. L’ha fatto Prodi? Tutti zitti. Ieri su La Stampa e su Repubblica neanche una riga“.

Ma non solo Prodi ha reagito stizzito a quel passaggio del trattato di Ventotene (citato dalla Meloni in Senato).
Di fronte a questa trasgressione, avrei lanciato un oggetto contundente contro la Presidente del Consiglio“, ha detto Fausto Bertinotti a La7 tra le risate in studio. “Bisogna segnalare che un limite è stato oltrepassato“.

“Ma che c’hanno in testa questi?”

Ascolta il commento di Daniele Capezzone | 24 marzo 2025.